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I risultati della vendemmia 2019-2020

Avverse condizioni climatiche hanno portato ad un vistoso calo della produzione di vino, principalmente in Europa
Aprile 27, 2020

Secondo i dati riportati dall’ OIV (organizzazione internazionale della vigna e del vino) durante la vendemmia 2019-2020 si è registrata una quantità più scarsa di vino che ha riportato la produzione ad un livello inferiore rispetto all’anno 2018, quando era stata particolarmente elevata, ma sostanzialmente in linea con la media storica degli ultimi anni.

Le cause di scarsa produzione sono da imputare alle condizioni climatiche instabili, in particolare agli sbalzi climatici che hanno alternato periodi di gelate e periodi di siccità.

I paesi che ne hanno risentito di più sono ItaliaFrancia e Spagna, ovvero i tre paesi di maggior produzione a livello europeo, dove si è registrato un calo corrispondente al 15% in Italia e Francia e 24% in Spagna, rispetto al 2018 e alla media degli ultimi cinque anni.

Negli altri paesi europei il calo è stato minore, abbiamo esempi come GermaniaUngheriaAustria e Romania dove il calo registrato varia da un 12% ad un 4% rispetto all’annata precedente. Invece nel caso del Portogallo, della Russia e della Georgia si ha un’eccezione. Infatti i 3 paesi hanno una crescita produttiva che varia dall’1% al 10% rispetto all’anno precedente.

Il volume di produzione in Europa, stimato dall’OIV, per l’anno 2019 è stato di 156 Milioni di ettolitri contro i 182,7 Milioni di ettolitri dell’anno precedente, registrando un calo complessivo del 15%.

Per quanto riguarda il resto del mondo, a partire dall’emisfero sud, abbiamo una produzione di vino generalmente inferiore a quella dell’anno precedente, ma in linea con la media quinquennale.

In Sud America si registra un calo della produzione, rispetto al 2018, che varia dal 7% al 10% in ArgentinaBrasile e Cile, però quest’ultimo registra un aumento complessivo dell’8% rispetto agli ultimi 5 anni.

In Sud Africa si riscontra un calo del 9% rispetto alla media quinquennale.

L’Australia rileva una leggera flessione del volume della produzione di vino, stimato in 12,5 Milioni di ettolitri, ovvero un calo del 3% rispetto al 2018 ma in linea con la media dei 5 anni.

Dati meno certi si hanno per la produzione negli Stati Uniti, dove si potrebbe registrare un alto livello di produzione per il quarto anno consecutivo.

Le condizioni climatiche avverse hanno, quindi, avuto un impatto significativo sull’Europa, che detiene il 60% della produzione mondiale di vino, mentre nel resto del mondo si ha solamente una leggera contrazione. In conclusione, questi dati portano gli esperti a stimare una produzione mondiale di 262,8 Milioni di ettolitri, registrando un calo rispetto al 2018, ma rimanendo in linea con i livelli osservati nel periodo 2007-2016 (ad eccezione del 2013).

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