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Randi Group e l’Acido Tartarico Naturale. Quali differenze con la molecola sintetica

Gennaio 30, 2025

L’acido tartarico è un composto organico ampiamente utilizzato in vari settori, alimentare, farmaceutico, tecnico. Esistono due diversi processi di produzione per l’acido tartarico: l’estrazione da sottoprodotti dell’industria vitivinicola e la sintesi da un sottoprodotto del cracking petroliferol’anidride maleica. Questo articolo esplora le differenze tra questi due tipi di acido tartarico, approfondendo le loro origini, caratteristiche e applicazioni.

Origine e produzione dell’acido tartarico naturale vs quello sintetico

L’acido tartarico naturale viene estratto direttamente da fonti naturali, in particolare dai residui della produzione vitivinicola. Questo processo consiste nell’estrazione di un prodotto già sintetizzato in natura nel processo di maturazione dell’uva.

L’acido tartarico sintetico, al contrario, è prodotto tramite processi industriali di sintesi a partire da molecole derivate dal petrolio. Questo metodo implica l’uso di catalizzatori e altre sostanze per ottenere un prodotto che, sebbene con la medesima formula del naturale, ha un’origine completamente diversa.

Dentro le molecole: caratteristiche dei due prodotti

Dal punto di vista chimico, le molecole di acido tartarico naturale e sintetico sono identiche. Entrambe presentano le stesse proprietà chimiche e fisiche, rendendo difficile distinguerle senza analisi avanzate.

Per essere commercializzati, entrambi i tipi di acido tartarico devono rispettare rigorosi standard di purezza, che nei termini di impurezze si basano però ancora solo sulla produzione del prodotto naturale. Le normative europee e americane non fanno distinzioni significative tra le due varianti, permettendo il loro uso in molti settori, a patto che soddisfino i requisiti attuali di purezza.

Naturale vs Sintetico: le applicazioni in ambiti diversi

L’acido tartarico naturale è ampiamente preferito nelle industrie alimentari e farmaceutiche per le sue origini naturali. È utilizzato come additivo nel vino, dove migliora il gusto e la stabilità del prodotto. Inoltre, la sua origine naturale è vista come un valore aggiunto in termini di sostenibilità ed etica.

Il tartarico sintetico trova applicazione soprattutto in ambiti tecnici e industriali, come nell’edilizia, dove viene utilizzato come ritardante di presa per il gesso. In queste applicazioni, le differenze tra acido tartarico naturale e sintetico sono trascurabili, rendendo quest’ultimo una scelta economicamente conveniente.

Acido Tartarico Naturale e Sintetico: come distinguerli

Attualmente, distinguere tra acido tartarico naturale e sintetico richiede analisi avanzate, in particolare analisi isotopiche. Queste tecniche possono identificare le differenze nelle caratteristiche isotopiche del carbonio e dell’ossigeno, delineando così l’origine della molecola.

Perché l’Acido Tartarico Naturale è preferibile a quello Sintetico

L’acido tartarico naturale è preferibile a quello sintetico per diverse ragioni che vanno oltre la semplice identità chimica delle molecole. Prima di tutto, la sua origine naturale lo rende un prodotto sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Esso viene estratto dai residui della vinificazione, contribuendo così a un’economia circolare e riducendo gli sprechi. Questa scelta non solo supporta la valorizzazione delle risorse naturali, ma riduce anche l’impatto ambientale associato alla produzione di acido tartarico sintetico, derivato dal petrolio. Inoltre, l’acido tartarico naturale è preferito in molti settori come quello alimentare, farmaceutico e cosmetico, grazie alla sua purezza e sicurezza comprovata. La sua produzione, infatti, segue rigidi standard di qualità e purezza, rispondendo alle normative internazionali che ne garantiscono l’idoneità per l’uso in prodotti destinati al consumo umano e alla cura della persona. Inoltre, l’acido tartarico naturale è apprezzato per le sue proprietà benefiche e per il valore aggiunto che conferisce ai prodotti, dal punto di vista organolettico e nutrizionale. Pertanto, optare per l’acido tartarico naturale significa non solo scegliere un prodotto di alta qualità e sicuro, ma anche sostenere un modello di sviluppo più etico e sostenibile, che promuove l’uso responsabile delle risorse naturali e la protezione dell’ambiente.

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