CREMORE DI TARTARO NATURALE E336 <<<indietro  

CAS N° 868-14-14


 
DENOMINAZIONE CHIMICA: Tartrato Idrogeno di Potassio - Bitartrato di Potassio
Tartrato Acido di Potassio
Idrogeno di Potassio (2R,3R)-2,3-diidrossibutan-1,4-dioato.

DESCRIZIONE
Aspetto: polvere bianca, cristallina o cristalli incolori
Solubilità: leggermente solubile in acqua, praticamente insolubile in alcool. Si
scioglie in soluzioni diluite di acidi minerali e idrossidi alcalini.
Idrogeno di Potassio (2R,3R)-2,3-diidrossibutan-1,4-dioato.
Contenuto: 99,5 per cento - 100,5 per cento (sostanza secca)
Il cremore di tartaro è naturalmente presente nell'uva. Si deposita quando il vino viene lasciato a riposare nelle cisterne, specialmente durante i mesi invernali. Il cremore di tartaro si depura senza aggiunta di additivi chimici tossici o nocivi. Il risultato è la polvere bianca che da sempre si utilizza per preparare torte. Alcune famosissime industrie oggi preferiscono usare prodotti naturali, quali il cremore di tartaro, nel rispetto delle antiche tradizioni.

Il cremore di tartaro era ben noto fin dall'antichità, da quando dall'uva si cominciò a ricavare il vino, poiché lo si poteva raccogliere ai lati e nel fondo dei vasi di vino. Gli alchimisti lo usavano come fondente per certi metalli; Paracelso sosteneva che avesse grandi virtù terapeutiche, una panacea per qualsiasi malattia.Van Helmont spiegava come il cremore fosse separato dal vino. Anche Boerhave lo identificò nel mosto d'uva, e altri chimici quali Libavius, Corvnus e Sola vi scoprirono la presenza di potassio. Nell'ottavo secolo, gli fu dato il nome di TARTARO, un termine arabo che significa deposito del vino.

IDENTIFICAZIONE
Risponde al test per il potere rotatorio specifico.
Sospendere 0,5 g in 50 ml di acqua R e bollire fino al completo scioglimento.
Fare raffreddare (soluzione A). A 5 ml di soluzione A, aggiungere 0,1 ml di
soluzione R di rosso di metile. La soluzione è rossa.
La soluzione A dà la reazione di tartrati
La soluzione A dà la reazione di potassio

ALTERAZIONI DI STATO:
DENSITÀ (20°C)
SOLUBILITA' IN ACQUA (20°C):
SOLUBILITA' IN ACQUA (100°C):
SOLUBILITÀ IN ACQUA BOLLENTE:
SOLUBILITÀ IN ACQUA FREDDA:
SOLUBILITÀ IN ALCOOL 95°C:
VALORE pH (0,006 g/ml in H2O, 25°C):
PUNTO DI FUSIONE:


Nessuna
1,25 g/ml
0,006 g/ml di H2O
0,0625 g/ml di H2O
1/16
1/190
Insolubile
3,4
230°C