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Il BITARTRATO DI POTASSIO, meglio conosciuto come CREMORE DI TARTARO,
è un sale acido presente nelluva e nel vino. Tutti conoscono
quei cristalli che si depositano sul fondo o sulle pareti delle bottiglie
di vino. I neofiti pensano che si tratti di zucchero. Naturalmente non
è così: basterà assaggiarli per accorgersi che non
hanno alcun sapore. Si tratta di cristalli di bitartrato di potassio precipitati
in seguito al raffreddamento del vino. Questi cristalli non alterano il
vino e la loro presenza non ha nulla di anormale: rappresentano un prodotto
naturale, che si trova anche sotto forma di tartaro, sulle pareti delle
vasche e delle botti. Per evitare la formazione di questi depositi, il
vinificatore, prima dellimbottigliamento, fa soggiungere il vino
in una grande vasca la cui temperatura è portata a circa 4°C,
per far precipitare il bitartrato di potassio che si deposita, pertanto,
sotto forma di cristalli, sul fondo della vasca. Se il vino non subisce
questo trattamento di refrigerazione, o se la bottiglia viene raffreddata
più di quanto non lo sia stato il vino nella vasca, la precipitazione
si verifica nella bottiglia.
Il
CREMORE DI TARTARO è principalmente utilizzato come coadiuvante
naturale di lievitazione per dolci e nellindustria enologica negli
impianti di refrigerazione.
Il CREMORE DI TARTARO è presente nellelenco degli ADDITIVI
ALIMENTARI consentiti con il codice E 336 nelle seguenti categorie:
- ANTIOSSIDANTI (per frenare il deterioramento degli alimenti causato
dal contatto con lossigeno dellaria)
- POLVERI LIEVITANTI
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